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Studiare a UCAS Pechino: il colosso cinese della ricerca (guida 2026)

Studiare in Asia

University of Chinese Academy of Sciences: QS #362, quarta al mondo nel Nature Index, dottorato gratuito con la borsa CSC. Il percorso reale tra Master's e PhD per un candidato italiano.

Ingresso del campus di Yuquanlu della UCAS a Pechino - University of Chinese Academy of Sciences

Lead image: Wikimedia Commons

È martedì, le otto e mezza del mattino, marzo nel distretto di Yuquanlu, a ovest di Pechino. Una dottoranda del dipartimento di Chimica scende dalla metro della linea 1, oltrepassa un cancello con la scritta 中国科学院大学 e si avvia verso il laboratorio dove trascorrerà le prossime dodici ore. Non c’è uno stadio pieno di tifosi, non ci sono confraternite studentesche, non ci sono le feste da campus tipiche dei film americani. C’è invece uno spettrometro di massa dal valore di alcuni milioni di yuan, un gruppo di ricerca che l’anno scorso ha pubblicato su “Nature”, e un relatore che è al tempo stesso accademico della Accademia Cinese delle Scienze. Nel corridoio è affissa la lista delle pubblicazioni del gruppo. Solo nel 2024 l’ateneo ha prodotto quasi 39.000 lavori scientifici. Non è un’università qualunque. È la University of Chinese Academy of Sciences (UCAS), una vera fabbrica di dottorati e uno dei centri di ricerca più potenti al mondo.

E ora il numero più importante per un candidato italiano: nel Nature Index 2024 Research Leaders UCAS è risultata la quarta università al mondo per pubblicazioni sulle riviste scientifiche di punta (Share 635,81, Nature Index). Per confronto, nel classico QS World University Rankings 2026 lo stesso ateneo occupa appena la posizione #362. Questo scarto tra il #4 nella ricerca e il #362 nella classifica generale non è un errore: è l’essenza stessa di cosa sia, e cosa non sia, UCAS.

Perché UCAS infrange praticamente tutte le regole a cui ci hanno abituato le università occidentali. Non esiste, in pratica, un percorso di laurea triennale per gli studenti stranieri. Il reclutamento internazionale comincia solo a livello di master e dottorato. La retta per un dottorando straniero con una borsa cinese è pari a zero, e anzi è l’ateneo a versargli un sussidio. In questa guida ti accompagno attraverso tutta la verità su UCAS: perché per un neodiplomato è un vicolo cieco, ma per un candidato già laureato può essere una mossa potenzialmente eccellente; come ottenere la Chinese Government Scholarship partendo dall’Italia; quali aree scientifiche vale davvero la pena studiare qui; quanto costa la vita a Pechino in euro reali; e per chi studiare in Cina è, invece, un errore geopolitico e culturale. Se stai appena iniziando a orientarti in Asia, parti dalla nostra guida sulle università in Asia, e se stai confrontando UCAS con gli altri colossi cinesi, dai un’occhiata a Tsinghua e Peking University.

University of Chinese Academy of Sciences: dati chiave 2026
#362
QS World University Rankings
edizione 2026
#4
Nature Index Research Leaders
2024, tra le università del mondo
#41
CWUR 2026 a livello globale
#3 in Cina, research rank #2
~54.000
Dottorandi e studenti di master
contro circa 1.600 studenti di laurea triennale
0 RMB
Retta con la CSC
la borsa copre tutto
110+
Istituti CAS
in oltre 20 città della Cina
Fonte: QS 2026, Nature Index 2024 Research Leaders, CWUR 2026, dati ufficiali UCAS

Che posizione occupa UCAS nelle classifiche?

Tutta la storia di questo ateneo sta in un unico numero e nel suo contesto. Se guardi solo al QS World University Rankings 2026, dove UCAS occupa la posizione #362, penseresti: un’università cinese nella media, ben al di sotto di Tsinghua o Peking. È fuorviante. Il QS premia l’internazionalizzazione, la reputazione presso i datori di lavoro e il rapporto tra corpo docente e studenti. UCAS ottiene un punteggio stellare per le citazioni per docente (75,1) e il massimo, 100, per il rapporto docenti/studenti, ma un punteggio drammaticamente basso per la percentuale di studenti stranieri (3,9) e per la reputazione presso i datori di lavoro (11,9). In altre parole: il QS penalizza UCAS per essere una macchina concentrata sulla ricerca, non un’università globale che recluta migliaia di studenti stranieri.

Il vero peso di UCAS si vede solo nelle classifiche che misurano la ricerca. Nel CWUR 2026 l’ateneo occupa il #41 globale (su 21.291 istituzioni classificate), il #3 in Cina e ha un research rank #2 al mondo. Nel Nature Index 2024 Research Leaders, che misura la quota di pubblicazioni sulle riviste scientifiche più prestigiose, UCAS è risultata la quarta università al mondo (Share 635,81), e l’anno successivo la sesta. È un risultato paragonabile a quello di Harvard o Stanford — in alcune discipline persino superiore: tra le università (istituzioni accademiche), UCAS è terza al mondo nelle scienze della Terra e dell’ambiente e in chimica. Attenzione: si tratta di una classifica tra atenei, non tra istituzioni nel loro complesso — se si contassero anche le accademie statali e i laboratori, in testa a queste discipline ci sarebbe la CAS madre.

Vale la pena distinguere due entità che è facile confondere. La Chinese Academy of Sciences (CAS) è una gigantesca accademia statale delle scienze, da oltre un decennio numero uno al mondo nel Nature Index come istituzione. La University of Chinese Academy of Sciences (UCAS) è invece l’ateneo che forma i dottorandi nell’ambito di questa accademia, appoggiandosi ai suoi oltre 110 istituti. Quando quindi leggi del “primo posto della CAS al mondo”, si parla dell’accademia madre; UCAS come università si colloca nella top 4-6. In ogni caso, nelle scienze esatte si tratta di un livello assolutamente mondiale.

La portata della ricerca di UCAS impressiona anche nei numeri grezzi. Secondo la banca dati OpenAlex, l’ateneo conta oltre 373.000 lavori scientifici e un h-index di 893: valori riservati all’assoluta élite mondiale. Nel Leiden Ranking 2025 UCAS si colloca al #12 mondiale per numero di pubblicazioni, e solo nel 2024 ha prodotto quasi 39.000 lavori. Lo SCImago 2024 la colloca al #2 tra le istituzioni cinesi di istruzione superiore. In altre parole: ovunque si misuri il vero output scientifico, e non il marketing o l’internazionalizzazione, UCAS finisce nella top 20 del pianeta. Questo divario tra “ricerca” e “classifica reputazionale” va compreso, perché è ciò che definisce per chi questo ateneo abbia senso.

Per un candidato italiano ne deriva una conclusione semplice. Se cerchi un nome prestigioso in CV, riconoscibile da un recruiter a Milano o a Londra, Tsinghua (QS #12) o NUS saranno scelte migliori. Se vuoi fare un dottorato in uno dei migliori laboratori al mondo e ti interessa la scienza più che il marchio, UCAS batte la maggior parte delle università della top 100 QS. È proprio questa la situazione rara in cui “più in basso in classifica” significa “meglio per un dottorando”.

Dove UCAS è ai vertici mondiali
Posizione tra le università - Nature Index 2024 (academic) e QS by Subject 2026
Chimica - Nature Index (academic)#3 al mondo
Scienze della Terra e dell'ambiente - Nature Index (academic)#3 al mondo
Chimica - QS by Subject#53 al mondo
Fonte: Nature Index 2024 Research Leaders (tabelle disciplinari, istituzioni accademiche) e QS World University Rankings by Subject 2026. Due metodi di misurazione diversi: il Nature Index pesa la quota su riviste di punta, il QS aggiunge reputazione e citazioni, da qui lo scarto #3 contro #53.

Perché un maturando non può iscriversi alla laurea triennale a UCAS?

Questa è la prima cosa da capire, prima di sognare una laurea triennale a Pechino. UCAS è un ateneo costruito per formare ricercatori, non studenti del primo ciclo. Il corso di laurea triennale è nato solo nel 2014 ed è microscopico: secondo i dati dell’ateneo vi studiano circa 1.600 persone, mentre i dottorandi e gli studenti di master sono oltre 54.000. Le proporzioni dicono tutto. È una fabbrica di dottorati con annesso un frammento, quasi simbolico, di corso di laurea triennale.

E il punto cruciale: questa laurea triennale è riservata esclusivamente ai cittadini cinesi reclutati tramite l’esame nazionale gaokao, condotto in lingua cinese. Il reclutamento internazionale su UCAS comincia solo a livello di Master’s e PhD. Non esiste un percorso in cui un maturando italiano presenti il proprio diploma di Esame di Stato e venga ammesso a un corso di laurea triennale in inglese a Pechino su questo ateneo. Se qualcuno ti dice il contrario, sta confondendo UCAS con un altro ateneo.

Cosa significa, in pratica, per un candidato italiano? Il percorso è in due tappe. Prima si consegue la laurea triennale — in Italia (Statale, Bocconi, Politecnico di Milano, Sapienza, e così via), nell’UE o altrove. Poi si applica a UCAS per un Master’s o un PhD, meglio ancora puntando direttamente al dottorato, perché è lì che UCAS è davvero forte e dove confluiscono le risorse di borsa di studio maggiori. Dal punto di vista della pianificazione di carriera non è uno svantaggio: la maggior parte dei ricercatori italiani finisce comunque nei migliori laboratori solo alla fase del dottorato. Il tuo Esame di Stato servirà quindi non per candidarti a UCAS, ma per essere ammesso a una solida laurea triennale in patria, che sarà il tuo lasciapassare. Di come i voti dell’Esame di Stato si convertano nei sistemi esteri abbiamo scritto separatamente nella guida alla conversione dei voti di maturità.

Esiste anche una seconda opzione, intermedia: UCAS gestisce brevi programmi di scambio e stage di ricerca (Study Abroad, summer school negli istituti CAS), ai quali si può accedere già durante la laurea triennale in Italia. È un ottimo modo per “testare” l’ambiente scientifico cinese senza impegnarsi per anni, costruire un contatto con un possibile futuro relatore e verificare se Pechino è il posto giusto per te. Se stai valutando diversi percorsi asiatici, vale la pena confrontare UCAS con Fudan e Shanghai Jiao Tong, che hanno un’offerta in inglese molto più ampia per studenti stranieri.

Dal punto di vista di un consulente: in College Council, l’interesse per gli atenei di ricerca cinesi tra i nostri clienti riguarda quasi esclusivamente candidati a master e dottorati nelle scienze esatte. A livello di laurea triennale, i candidati italiani scelgono quasi sempre Stati Uniti, Regno Unito o Europa continentale, e a ragione — perché su UCAS questa opzione semplicemente non esiste. È un ateneo a cui si torna dopo la laurea triennale, non da cui si parte da zero. — Jakub Andre, fondatore di College Council, Indiana University Kelley ‘20

Come funziona l’ammissione a Master’s e PhD passo dopo passo?

Il processo di ammissione a UCAS è completamente diverso dall’UCAS britannico o dal Common App statunitense. Non c’è un portale nazionale centralizzato né un’unica scadenza per tutti. Ci si candida direttamente all’ateneo tramite il suo sistema per studenti internazionali, e il cuore dell’intero processo è una cosa di cui raramente si parla apertamente a chi comincia: bisogna prima trovare un relatore (supervisor).

UCAS è infatti, nella pratica, una rete di oltre 110 istituti di ricerca della Accademia Cinese delle Scienze. Il dottorato si svolge in un istituto specifico, sotto un professore specifico (spesso accademico della CAS), nel suo gruppo e sui suoi finanziamenti. Una candidatura al PhD senza un contatto preventivo con un relatore che accetti di prenderti è tempo perso. Per questo il primo passo non è il modulo di candidatura, ma la ricerca preliminare. Trova un istituto attivo nel tuo settore, scorri le pubblicazioni dei gruppi di ricerca, scrivi un’email ben preparata a un professore con CV e una breve descrizione dei tuoi interessi scientifici. È un processo da avviare in autunno, alcuni mesi prima della scadenza di gennaio per le borse di studio.

I requisiti formali sono chiari e confermati sulla pagina ufficiale admission requirements IC-UCAS:

  1. Età e titolo di studio: per il Master’s, meno di 40 anni e laurea triennale conseguita (o in corso di conseguimento); per il PhD, meno di 45 anni e laurea magistrale conseguita (o in corso di conseguimento)
  2. Modulo di candidatura con fotografia più una tassa di iscrizione di ¥600 (circa 80 €)
  3. Diploma e certificati di studio autenticati (notarili), tradotti in inglese o in cinese
  4. Due lettere di referenze da parte di docenti o figure di livello equivalente
  5. CV e Study Plan / Research Proposal — per il PhD questo documento è determinante
  6. Prova di disponibilità finanziaria oppure documento di assegnazione di una borsa di studio
  7. Conoscenza dell’inglese: chi ha l’inglese come lingua madre o ufficiale è esentato dal test; gli altri dimostrano la conoscenza dell’inglese nel processo (TOEFL/IELTS oppure un attestato dell’ateneo di provenienza che confermi un percorso di studi in lingua inglese)

Durata degli studi: Master’s 2-3 anni, PhD 3-4 anni. Se ti stai preparando per un test linguistico — e molti candidati italiani hanno bisogno del TOEFL o dell’IELTS per documentare l’inglese — puoi organizzarti con la nostra applicazione TOEFL, che offre test completi di simulazione con feedback basato su AI. Trovi maggiori informazioni sull’esame nella guida al TOEFL e nel confronto TOEFL vs IELTS.

Calendario di ammissione a UCAS (MA/PhD)
Ciclo annuale orientativo - verifica le date su english.ucas.ac.cn
Settembre - Novembre
Cerchi un relatore
Scegli l'istituto CAS, scorri i gruppi di ricerca, scrivi email ai professori con il tuo CV. È la fase più importante dell'intera candidatura al PhD.
Dicembre
Completi i documenti
Autenticazione notarile del diploma, traduzioni, lettere di referenze, progetto di ricerca, attestato di un percorso in lingua inglese oppure TOEFL/IELTS.
Circa 31 gennaio: SCADENZA
Termine per le borse
Scadenza combinata per CSC, CAS-ANSO e UCAS Scholarship. Presenti la candidatura online più la tassa di ¥600. Non aspettare l'ultimo giorno.
Marzo - Maggio
Valutazione e colloqui
L'istituto valuta la candidatura, il relatore conferma l'ammissione nel gruppo, a volte un colloquio online. Le decisioni sulle borse vengono annunciate in primavera.
Giugno - Agosto
Visto e trasferimento
Notifica di ammissione più modulo JW202, visto studentesco X1 presso l'ambasciata cinese, ricerca dell'alloggio. Inizio dell'anno accademico a settembre.
Fonte: english.ucas.ac.cn (International Students), ic-en.ucas.ac.cn. Date orientative, verifica ogni anno.

Cosa vale la pena studiare a UCAS? Aree e istituti CAS

UCAS non ha “corsi di laurea” nel senso occidentale del termine, dove scegli un programma da un catalogo promozionale. Qui si sceglie un’area scientifica e un istituto di ricerca in cui lavorare. E l’offerta è enorme, perché dietro l’ateneo ci sono oltre 110 istituti della Accademia Cinese delle Scienze, distribuiti tra Pechino, Shanghai, Wuhan, Chengdu, Canton e Lanzhou. Poche università al mondo hanno alle spalle una rete così estesa di istituti di ricerca statali.

Le più forti sono le scienze della Terra e dell’ambiente, dove UCAS è terza al mondo nel Nature Index. Se ti interessano climatologia, geofisica, oceanografia o lo studio dei cambiamenti planetari, pochi luoghi al mondo offrono infrastrutture paragonabili. Istituti come l’Institute of Atmospheric Physics o l’Institute of Geology and Geophysics appartengono all’assoluta élite. I temi di ricerca più pubblicati dall’ateneo sono proprio i modelli di variabilità climatica, la dinamica del carbonio e dell’azoto nel suolo e gli studi ambientali.

Chimica e scienza dei materiali sono la seconda roccaforte di UCAS. In chimica l’ateneo è al #53 nel QS by Subject, ma addirittura al #3 al mondo nel Nature Index (tra le istituzioni accademiche): sono due metriche diverse, e la seconda riflette meglio il reale peso della ricerca. Qui dominano temi come catalisi, polimeri conduttivi e, particolarmente attuale, i materiali per batterie (una delle aree di pubblicazione più frequenti dell’ateneo). Considerando che la Cina è leader mondiale nella produzione di celle agli ioni di litio, un dottorato sui materiali per batterie a Pechino significa lavorare nel cuore della rivoluzione energetica globale.

Fisica e astronomia si appoggiano a istituti come l’Institute of High Energy Physics, che conduce alcuni dei più grandi esperimenti cinesi di fisica delle particelle.

Le scienze biologiche e naturali comprendono genetica, biologia molecolare, neurobiologia ed ecologia, con accesso a istituti CAS che pubblicano su “Cell”, “Nature” e “Science”. Più deboli, nella scala di UCAS, risultano scienze sociali, economia e medicina clinica: non è un ateneo per un futuro economista o medico, e non fingiamo che lo sia. Se il tuo settore è economia o management, una scelta molto migliore in Asia sarà NUS o la Tsinghua SEM, mentre nelle scienze ingegneristiche KAIST o Tokyo Tech.

Un’osservazione pratica su come funziona la vita scientifica a UCAS. Il primo anno di master e dottorato lo si trascorre di solito nel campus di Pechino (Yanqihu oppure Yuquanlu), dove si svolgono i corsi teorici comuni a tutti. Solo dopo ci si trasferisce nell’istituto CAS di appartenenza, che può trovarsi in una città completamente diversa — a Shanghai, Wuhan o Lanzhou. È un aspetto rilevante per la pianificazione: il tuo relatore e il laboratorio reale possono trovarsi a centinaia di chilometri dal campus principale. La comunità internazionale conta circa 1.937 persone da 96 paesi, di cui ben 1.205 dottorandi: il primo posto in Cina per numero di dottorandi stranieri. Gli italiani sono pochi, quindi non aspettarti una comunità di connazionali già pronta; aspettati piuttosto un gruppo di ricerca composto da cinesi e da singoli stranieri, in cui la lingua di lavoro scientifico è l’inglese, mentre la lingua del corridoio è il cinese.

Dove UCAS è davvero forte
#3 al mondo, Nature Index
Scienze della Terra e dell'ambiente
Climatologia, geofisica, oceanografia. Institute of Atmospheric Physics, Institute of Geology and Geophysics.
#3 chimica, Nature Index · #53 QS
Chimica e scienza dei materiali
Catalisi, polimeri, materiali per batterie agli ioni di litio. Lavoro al centro della rivoluzione energetica cinese.
istituti CAS di livello mondiale
Fisica e astronomia
Fisica delle particelle, astrofisica. Institute of High Energy Physics, grandi esperimenti nazionali.
accesso agli istituti CAS
Scienze biologiche
Genetica, biologia molecolare, neurobiologia, ecologia. Pubblicazioni su Cell, Nature, Science.
Fonte: QS by Subject 2026, Nature Index, OpenAlex top topics UCAS

Quanto costano gli studi e la vita a Pechino?

Qui UCAS gioca la sua carta più forte. La retta ufficiale per gli studenti internazionali è modesta anche a tariffa piena, e con una borsa cinese scende a zero. Secondo la pagina ufficiale admission requirements le tariffe sono queste: Master’s RMB 30.000/anno (circa 3.900 €), PhD umanistico RMB 34.000/anno (circa 4.400 €), PhD scientifico e ingegneristico RMB 40.000/anno (circa 5.200 €). A questo si aggiunge una tassa di iscrizione una tantum di ¥600 e l’alloggio in camera singola a RMB 60/giorno.

Ma per la maggior parte dei dottorandi stranieri questa tariffa scende comunque a zero. Le tre borse principali — Chinese Government Scholarship (CSC), CAS-ANSO Scholarship e UCAS International Student Scholarship — esentano infatti completamente dalla retta. Non solo: la CSC completa copre alloggio, assicurazione sanitaria e aggiunge una borsa di sussistenza mensile (tipicamente CNY 3.000-3.500 per un dottorando). Questo significa che un candidato al PhD ben preparato non solo non paga per gli studi, ma riceve una somma sufficiente a vivere a Pechino. Un dottorato a costo netto negativo è una rarità su scala mondiale.

Il costo della vita a Pechino è moderato per una metropoli di queste dimensioni. Un budget mensile realistico per un dottorando si presenta così.

L’alloggio nel dormitorio UCAS costa RMB 60/giorno per una camera singola, ovvero circa RMB 1.800/mese (circa 230 €) — molto più economico rispetto a un affitto privato.

Il cibo: le mense del campus sono molto economiche (un pasto per CNY 12-20, circa 2-3 €), mensilmente si rientra in CNY 1.500-2.500 (circa 200-325 €).

I trasporti urbani costano pochissimo: la metro parte da CNY 3 a corsa (circa 0,40 €), mensilmente CNY 150-250 (circa 20-33 €).

Telefono, internet, spese varie: CNY 300-500 (circa 40-65 €).

Sommando queste voci, il costo mensile reale della vita si aggira sui CNY 4.000-5.000 (circa 520-650 €), che per un borsista CSC è in gran parte già coperto dalla borsa stessa.

Confronta questo con un dottorato negli Stati Uniti o nel Regno Unito, dove solo il costo della vita può arrivare a 1.500-2.000 € al mese, e la retta può essere astronomica. Sul piano puramente economico, UCAS con la CSC è uno dei percorsi di dottorato più convenienti al mondo — a patto di accettare le altre realtà, di cui parliamo tra poco. Se stai confrontando i costi con altre opzioni asiatiche, dai un’occhiata ai nostri approfondimenti su NUS, KAIST e Tokyo University.

Budget di un dottorando internazionale a Pechino
Tariffe piene vs realtà di un borsista CSC. Tasso di cambio CNY/EUR indicativo: 1 CNY ≈ 0,13 €
Retta PhD scientifico (tariffa piena)RMB 40.000 / anno (~5.200 €)
Retta con CSC / CAS-ANSO / UCAS Scholarship0 RMB
Alloggio (dormitorio, camera singola)RMB ~1.800 / mese (~230 €)
Cibo (soprattutto mense)RMB 1.500-2.500 / mese
Trasporti, telefono, spese varieRMB 450-750 / mese
Borsa di sussistenza CSC (PhD)+RMB 3.000-3.500 / mese
Fonte: ic-en.ucas.ac.cn (retta, alloggio), linee guida CSC. Importi orientativi, tasso di cambio indicativo BCE, II trimestre 2026.

Borse di studio: CSC, CAS-ANSO e come ottenerle dall’Italia

Poiché l’intera equazione finanziaria di UCAS si basa sulle borse di studio, vale la pena analizzarle nel dettaglio. Esistono tre percorsi principali, e il più importante per un candidato italiano è la Chinese Government Scholarship (CSC): il programma di punta del governo cinese, attraverso cui ogni anno migliaia di studenti stranieri studiano in Cina gratuitamente. La CSC completa copre retta, alloggio, assicurazione sanitaria e una borsa di sussistenza mensile. Ci si candida tramite il portale chinesegovernmentscholarship.online e, nel caso del percorso bilaterale, anche tramite l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma (Type A) oppure direttamente tramite UCAS come ateneo (Type B).

Il secondo percorso è la CAS-ANSO Scholarship, un programma della Accademia Cinese delle Scienze e della Alliance of International Science Organizations, rivolto in particolare ai dottorandi provenienti da paesi partner della CAS. Il terzo è la UCAS International Student Scholarship, un programma interno dell’ateneo. Tutti e tre condividono una scadenza comune, intorno al 31 gennaio, e tutti esentano dalla retta. Nella pratica si presenta un unico pacchetto di documenti e si viene valutati per più programmi contemporaneamente.

Un’indicazione fondamentale per un candidato italiano: la scadenza per le borse cade all’inizio dell’anno, quindi il contatto con un possibile relatore va avviato in autunno dell’anno precedente. Una lettera di sostegno da parte di un professore di un istituto CAS aumenta in modo drastico le probabilità di ottenere la borsa: non è un processo puramente burocratico, ma un vero e proprio reclutamento in un gruppo di ricerca specifico. I documenti presentati all’Ambasciata cinese devono essere completi e autenticati notarilmente.

Vale la pena sapere anche cosa succede al rientro. Il diploma di UCAS, come qualsiasi titolo estero, è soggetto in Italia alle procedure di riconoscimento: le informazioni sull’equipollenza e sul riconoscimento dei titoli esteri sono gestite da CIMEA, il Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, il punto di riferimento italiano della rete ENIC-NARIC. Per i candidati che valutano in parallelo anche un percorso statunitense, un riferimento utile è la U.S.-Italy Fulbright Commission — anche se il programma Fulbright non copre la Cina tra le destinazioni disponibili, vale la pena conoscere l’intera mappa delle opportunità di borsa di studio prima di prendere una decisione. Se stai confrontando la CSC cinese con l’equivalente sudcoreano, consulta il nostro approfondimento sulla GKS a KAIST.

Vale la pena studiare a Pechino? Le realtà che non trovi nella brochure

Questa sezione non la salto, perché la decisione di fare un dottorato in Cina è qualcosa di più della scelta di un laboratorio. Cominciamo dalle buone notizie: Pechino è fisicamente una città molto sicura, con un tasso di criminalità inferiore a quello della maggior parte delle capitali europee. Una metropoli di 21 milioni di abitanti, con ottimi collegamenti, una cultura e una cucina ricchissime, in cui si può vivere per settimane senza spendere una fortuna. L’ambiente scientifico è serio, intenso e ambizioso.

Ora le realtà da conoscere.

Lo smog è molto migliorato rispetto a un decennio fa, ma d’inverno la concentrazione di PM2.5 supera ancora, più volte, i limiti indicati dall’OMS — vale la pena avere una mascherina FFP3 e un purificatore d’aria.

Il Great Firewall significa niente Google, Gmail, Facebook, Instagram, YouTube e WhatsApp senza una VPN funzionante; la vita digitale quotidiana si organizza intorno a WeChat e alle app cinesi. Attorno ai temi di Taiwan, Xinjiang, Hong Kong e degli eventi del 1989, in ambito accademico ci si aspetta autocensura — non è un contesto per un dibattito politico aperto.

C’è poi un livello di cui raramente si parla in modo esplicito: la geopolitica. Un dottorato in un laboratorio cinese in settori sensibili — intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, biotecnologie — può in futuro rendere più complicato ottenere un nulla osta di sicurezza negli Stati Uniti, nella NATO o nell’industria della difesa europea. Le tensioni sull’asse Stati Uniti-Cina influenzano concretamente i percorsi di carriera dei laureati. Se in futuro prevedi di lavorare nel settore della difesa o in una big tech statunitense, discutine con un mentore prima di decidere.

Vale la pena anche pianificare in anticipo alcuni dettagli pratici che possono sorprendere: aprire un conto in una banca cinese e attivare Alipay (senza i quali i pagamenti quotidiani sono complicati), ottenere un numero di telefono cinese appena arrivati e scegliere una buona VPN a pagamento ancora prima della partenza, perché dal territorio cinese è più difficile installarla. Non sono grandi problemi, ma ti risparmieranno alcune settimane iniziali di stress.

Dopo anni di conversazioni con i candidati, la vedo così: UCAS è una scelta eccellente per un profilo ben definito — un candidato già laureato in scienze esatte, che vuole condurre ricerca di livello mondiale, è pronto a vivere in Cina e ha un motivo chiaro per scegliere Pechino (per esempio un laboratorio specifico che non esiste altrove). Per tutti gli altri, è la strada sbagliata. Non scegliere UCAS “perché è la Cina” o “perché costa poco”: scegli perché quel preciso gruppo di ricerca a Pechino fa esattamente quello che vuoi fare tu.

Posso fare la laurea triennale a UCAS come studente italiano?
In pratica no. UCAS gestisce un piccolo programma di laurea triennale (circa 1.600 studenti) riservato esclusivamente a cittadini cinesi ammessi tramite l'esame nazionale gaokao, insegnato in cinese. Il reclutamento internazionale comincia solo a livello di master e dottorato. Per un candidato italiano il percorso corretto è: laurea triennale in Italia o nell'UE, e solo dopo la candidatura a UCAS per un Master's o un PhD, idealmente con una borsa completa Chinese Government Scholarship.
In cosa differisce UCAS dal sistema britannico UCAS?
Sono due realtà completamente diverse che condividono la stessa sigla. L'UCAS britannico (Universities and Colleges Admissions Service) è il portale centrale di candidatura per la laurea triennale nel Regno Unito. La University of Chinese Academy of Sciences (UCAS) è un ateneo di ricerca specifico con sede a Pechino. Se cerchi informazioni sulla candidatura alle università britanniche, consulta la nostra guida al sistema UCAS nel Regno Unito.
Quanto costa un dottorato a UCAS e si può ottenere gratuitamente?
La retta ufficiale di UCAS per gli studenti internazionali è di RMB 30.000/anno per il Master's (circa 3.900 €), RMB 34.000/anno per il PhD umanistico e RMB 40.000/anno per il PhD scientifico (circa 4.400-5.200 €). Nella pratica, però, la maggior parte dei dottorandi stranieri non paga nulla, perché Chinese Government Scholarship (CSC), CAS-ANSO Scholarship e UCAS International Student Scholarship esentano dalla retta e coprono anche alloggio, assicurazione sanitaria e una borsa di sussistenza mensile.
Che posizione occupa UCAS nelle classifiche internazionali?
Nel QS World University Rankings 2026 UCAS è alla posizione #362, ma questa classifica penalizza fortemente l'ateneo per la percentuale quasi nulla di studenti stranieri. La vera posizione emerge dalle classifiche basate sulla ricerca: il CWUR 2026 le assegna il #41 globale e il #3 in Cina, mentre nel Nature Index 2024 Research Leaders UCAS è risultata la quarta università al mondo per pubblicazioni sulle riviste scientifiche di punta.
Devo conoscere il cinese per studiare a UCAS?
Sui programmi in inglese di Master's e PhD, no. UCAS offre centinaia di programmi di master e dottorato con didattica in inglese, e gran parte del lavoro di dottorato nelle scienze esatte si svolge comunque in inglese. Chi ha l'inglese come lingua madre o ufficiale è esentato dal test linguistico. Il cinese torna comunque utile nella vita quotidiana a Pechino fuori dal campus: vale la pena seguire un corso base di HSK 1-2 prima della partenza.
Come funziona l'ammissione a UCAS e quali sono le scadenze?
Ci si candida online nel sistema UCAS per studenti internazionali: modulo con tassa di ¥600, diploma e certificati autenticati, due lettere di referenze, CV e prova di disponibilità finanziaria o di borsa. Il passaggio chiave: trovare prima un relatore in uno degli oltre 110 istituti CAS. La scadenza combinata per CSC, CAS-ANSO e UCAS Scholarship è, ogni anno, intorno al 31 gennaio. Il calendario aggiornato va sempre verificato su english.ucas.ac.cn.
Vale la pena studiare a Pechino nel 2026 - e la censura, e lo smog?
Pechino è fisicamente molto sicura, ma la vita online funziona dietro il Great Firewall (niente Google, Facebook, YouTube senza VPN), e attorno ai temi di Taiwan, Xinjiang, Hong Kong e del 1989 ci si aspetta autocensura. Lo smog è migliorato rispetto a un decennio fa, ma d'inverno il PM2.5 supera ancora più volte i limiti OMS. C'è la geopolitica: un dottorato in ambiti sensibili (IA, semiconduttori) può rendere più difficile un futuro nulla osta di sicurezza negli Stati Uniti o nella NATO.
Per chi è una buona scelta UCAS, e per chi no?
SÌ per chi ha già una laurea triennale in scienze esatte e vuole fare un dottorato in un laboratorio di livello mondiale: UCAS è forte in chimica, scienze della Terra, fisica, scienza dei materiali e biologia, e la CSC copre tutto. NO per un maturando che cerca una laurea triennale in inglese all'estero (il reclutamento internazionale riguarda solo Master's e PhD). NO per chi non accetta le realtà geopolitiche e valoriali della vita accademica in Cina.

Conclusione: per chi è UCAS?

La University of Chinese Academy of Sciences è uno degli atenei più atipici di cui abbiamo scritto. Da un lato, un colosso della ricerca: quarta università al mondo nel Nature Index 2024, #41 nel CWUR, con accesso a oltre 110 istituti della Accademia Cinese delle Scienze e infrastrutture che la maggior parte delle università occidentali invidierebbe. Dall’altro, un ateneo praticamente chiuso allo studente straniero di primo ciclo e caratterizzato da realtà che in Europa non esistono: censura, Great Firewall e un peso geopolitico non trascurabile.

Per un candidato italiano tutto si riduce a un’unica regola. Se sei un maturando: questo non è (ancora) l’ateneo per te. Consegui la laurea triennale in Italia o nell’UE, e dopo, se ti attira la ricerca scientifica seria nelle scienze esatte, torna a leggere questo articolo. Se sei già laureato in chimica, fisica, scienze della Terra o biologia e sogni un dottorato in un laboratorio di livello mondiale, senza temere la Cina, UCAS con una borsa CSC completa può essere una delle mosse migliori della tua carriera scientifica. Il resto è una questione di verificare se quel preciso gruppo di ricerca a Pechino fa esattamente quello che vuoi fare tu.

Prossimi passi

  1. Completa la laurea triennale in Italia o nell’UE, se non l’hai ancora — è il tuo lasciapassare, perché UCAS recluta studenti stranieri solo a livello di Master’s/PhD
  2. Trova un istituto e un relatore: scorri gli istituti CAS nel tuo settore su english.ucas.ac.cn, leggi le pubblicazioni dei gruppi di ricerca, scrivi email in autunno
  3. Supera il TOEFL o l’IELTS, se devi documentare la tua conoscenza dell’inglese — preparati con la nostra applicazione TOEFL, con test di simulazione e feedback basato su AI
  4. Presenta la candidatura per la borsa entro circa il 31 gennaio (CSC, CAS-ANSO, UCAS Scholarship), con la tassa di ¥600 e un pacchetto completo di documenti autenticati notarilmente
  5. Verifica il riconoscimento del futuro titolo di studio in Italia tramite CIMEA e rifletti sulle conseguenze geopolitiche della scelta del tuo settore

Consulta anche le nostre altre guide sugli atenei asiatici: Tsinghua, Peking University, Fudan, Shanghai Jiao Tong, Zhejiang, Harbin Institute of Technology, Beijing Normal, HKU, HKUST, CUHK, NUS, KAIST e Tokyo University. E se stai confrontando i costi, parti dalla guida sulle università in Asia. In bocca al lupo per il tuo percorso verso il dottorato!

Fonti e metodologia

  1. University of Chinese Academy of Sciences - International Students Office - english.ucas.ac.cn (programmi MA/PhD per studenti stranieri, borse di studio, statistica di 1.937 studenti internazionali da 96 paesi, verificato a giugno 2026).
  2. IC-UCAS - Admission Requirements - ic-en.ucas.ac.cn (retta RMB 30.000/34.000/40.000, requisiti di età, documenti, durata degli studi).
  3. QS World University Rankings 2026 - topuniversities.com - profilo UCAS (posizione #362, chimica #53 nel QS by Subject, dettaglio punteggi: citazioni per docente 75,1; reputazione presso i datori di lavoro 11,9; percentuale studenti stranieri 3,9; rapporto docenti/studenti 100).
  4. Nature Index 2024 Research Leaders - nature.com/nature-index (UCAS #4 tra le università del mondo, Share 635,81; tabelle disciplinari per istituzioni accademiche: #3 in chimica e #3 nelle scienze della Terra e dell’ambiente; NI 2025 #6 tra le istituzioni).
  5. CWUR 2026 - cwur.org - UCAS (globale #41, #3 in Cina, research rank #2, punteggio 85,6).
  6. China Scholarship Council (CSC) - chinesegovernmentscholarship.online (Type A/B/C, importi, scadenze, criteri per candidati internazionali).
  7. Wikipedia - University of the Chinese Academy of Sciences - en.wikipedia.org (anno di fondazione 1978, struttura dei campus, ~1.645 studenti di laurea triennale contro ~54.255 studenti graduate nel 2020, 110+ istituti CAS).
  8. Atlas College Council - scheda canonica UCAS (Q6544465) - dati ROR, OpenAlex (h-index 893, 373.579 lavori), Leiden Ranking 2025 (#12 al mondo per pubblicazioni), SCImago 2024 (#2 in Cina), aggregati da ror.org, openalex.org, leidenranking.com.
  9. OMS - Air Quality Database - who.int - air pollution (PM2.5 a Pechino rispetto ai limiti OMS).
  10. CIMEA - Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche - cimea.it (riconoscimento ed equipollenza dei titoli esteri in Italia, punto di riferimento della rete ENIC-NARIC).
  11. College Council - college-council.com - consulenza per candidati a studi universitari all’estero (dati aggregati dalla pratica di consulenza relativi al profilo dei candidati agli atenei di ricerca cinesi).

Tutti i dati sono stati verificati a giugno 2026. Tasso di cambio CNY/EUR indicativo: ~0,13 (fonti di mercato, II trimestre 2026, cioè 1 CNY ≈ 0,13 €). Retta, scadenze ed elenco dei programmi in inglese cambiano ogni anno: prima di candidarti verifica i dati aggiornati su english.ucas.ac.cn e ic-en.ucas.ac.cn. La scadenza indicata, circa il 31 gennaio, riguarda il bando combinato per le borse di studio; la data esatta del ciclo successivo viene pubblicata dall’ateneo ogni anno in autunno. Nota terminologica: la University of Chinese Academy of Sciences (UCAS) è un ateneo con sede a Pechino ed è cosa diversa dal sistema di ammissione britannico UCAS e dalla University of Chinese Academy of Social Sciences (UCASS).

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