Nella più recente edizione del ranking QS (World University Rankings 2026), Universitas Indonesia è entrata per la prima volta nella sua storia nella top 200 mondiale, piazzandosi al 189° posto - un balzo dal 206° posto dell’anno precedente, come ha annunciato lo stesso ateneo (eng.ui.ac.id). Questo rende UI l’università indonesiana meglio posizionata e uno dei marchi accademici più forti del Sud-est asiatico. Per uno studente italiano che ha appena conseguito la Maturità e sta pensando a studi universitari in inglese nella regione ASEAN, è un indirizzo che non ha senso ignorare.
UI non è una scelta scontata. Quando racconto ai nostri clienti che si può studiare medicina o giurisprudenza in inglese alle porte di Giacarta per una frazione del costo di un ateneo britannico, la reazione è quasi sempre la stessa: “ma ci si riesce davvero a entrare, da stranieri?”. Sì, ci si riesce. Universitas Indonesia gestisce un ampio programma chiamato Kelas Khusus Internasional (KKI) in undici facoltà, interamente in inglese, e gli studenti stranieri vi accedono attraverso un percorso semplificato di valutazione dei documenti, senza dover sostenere l’esame di ammissione indonesiano in loco.
In questa guida ti accompagno attraverso tutto quello che devi sapere: la posizione di UI nei ranking (e perché QS e THE restituiscono numeri così diversi), il percorso di ammissione al KKI passo dopo passo, i corsi in inglese, i costi reali in rupie indonesiane convertiti in euro, le borse di studio a disposizione degli studenti italiani e la vita nel campus verde di Depok. Se stai valutando l’Asia, guarda anche le nostre guide su NUS a Singapore e su come studiare in Asia - UI appartiene a un’altra fascia di prezzo e a un contesto culturale diverso, ma l’idea di fondo è la stessa: un titolo competitivo con l’Occidente, a un prezzo asiatico.
Che posizione occupa Universitas Indonesia nei ranking internazionali?
Universitas Indonesia è un caso da manuale di ateneo il cui ranking dipende da chi lo calcola. Nel QS World University Rankings 2026 UI occupa il 189° posto mondiale - un numero che l’ateneo (giustamente) mette in evidenza, perché è la prima volta nella sua storia che entra nella top 200 globale, con un balzo dal 206° posto del QS 2025 (comunicato ufficiale di UI). Nella scala QS, UI è la prima università indonesiana e una delle punte di diamante del Sud-est asiatico, accanto a NUS e NTU di Singapore.
Ma se guardi il Times Higher Education World University Rankings 2026, UI finisce nella fascia 801-1000. Da dove nasce questo divario? QS pesa molto la reputazione accademica, quella tra i datori di lavoro e l’internazionalizzazione - e su questi fronti UI se la cava bene (THE assegna al suo international outlook 63,9 punti). THE, al contrario, premia soprattutto la qualità e l’impatto della ricerca scientifica, un terreno su cui UI ha ancora una distanza reale dalla vetta globale: nei dati THE 2026 il suo research environment vale appena 22,0 punti. In sintesi: il mondo conosce e rispetta UI, ma l’ateneo produce meno pubblicazioni di punta e altamente citate di quanto la sua posizione nel QS potrebbe far pensare. Vale la pena conoscere entrambi i numeri, prima che qualcuno ti venda solo quello più lusinghiero.
Il punto in cui UI brilla davvero sono i ranking tematici e di impatto sociale. Nel THE Impact Rankings 2025 (che valuta il contributo degli atenei agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU) UI si è piazzata al 30° posto mondiale con un punteggio di 94,4. E nel ranking per materia QS 2025 giurisprudenza e scienze politiche di UI ottengono risultati sorprendentemente alti - entrambe nella fascia 101-150 mondiale, mentre scienze sociali e management rientrano nella fascia 201-250 (ranking per materia di UI). Questo ha un peso pratico: se ti interessano il diritto, le relazioni internazionali o lo sviluppo sostenibile in chiave asiatica, UI offre un programma realmente forte. Se invece sogni la ricerca in fisica o ingegneria al livello di ETH Zurigo o Caltech, guarda piuttosto verso quegli indirizzi.
Lo dico senza girarci intorno, perché dopo anni di lavoro con i candidati ho imparato a non addolcirlo troppo: a UI non ci si va “per il nome sul CV” che apre le porte a Londra o New York. Ci si va per costruirsi una posizione in Asia - una regione in cui un titolo indonesiano di UI pesa più di un titolo europeo medio. È una strategia di carriera completamente diversa.
Vale anche la pena capire perché UI sia salita nel QS. Il balzo dal 206° al 189° posto non è un caso - è l’effetto di una trasformazione deliberata dell’ateneo verso l’internazionalizzazione: più corsi in inglese, più accordi di scambio, una costruzione aggressiva della reputazione presso i datori di lavoro regionali. Nel 2024 QS ha aggiunto alla propria metodologia indicatori di occupabilità e sostenibilità, ed è proprio su questi fronti che UI rende chiaramente meglio della sua “lega” scientifica. In altre parole: parte della risalita dipende da un cambiamento delle regole del gioco a vantaggio di atenei come UI. Questo non svaluta il risultato, ma spiega perché lo stesso ateneo sia 189° per QS e fuori dai primi mille per THE.
"I candidati italiani guardano al ranking come se fosse un numero unico, ed è un errore. UI me lo insegna ogni volta: 189° nel QS e 801-1000 nel THE sono lo stesso ateneo. La domanda giusta non è 'quanto è in alto', ma 'in cosa è davvero forte, e coincide con il tuo corso di laurea?'. In giurisprudenza e scienze sociali UI è realmente solida. In fisica no. Il ranking generale non te lo dice."
- Jakub Andre, fondatore di College Council, Indiana University (Kelley) '20
| Ranking | Posizione | Cosa misura principalmente |
|---|---|---|
| QS World 2026 | 189 (mondo) | Reputazione, internazionalizzazione, opinione dei datori di lavoro |
| THE World 2026 | 801-1000 | Qualità e impatto della ricerca, citazioni |
| THE Impact 2025 | 30 (mondo) | Contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU |
| THE Asia 2026 | 201-250 | Ranking regionale asiatico |
| CWUR 2025 | 1376 (mondo), 1° in Indonesia | Occupabilità, qualità del corpo docente, ricerca |
Come funziona l’ammissione a Universitas Indonesia, passo dopo passo?
La cosa più importante da capire subito: come studente italiano non ti candiderai al programma reguler (regolare), perché questo è tenuto in indonesiano e recluta soprattutto tramite gli esami nazionali SNBT e SNBP. Il tuo percorso è il Kelas Khusus Internasional (KKI) - il programma internazionale interamente in inglese, a cui gli studenti stranieri accedono tramite valutazione dei documenti (international.ui.ac.id).
Gli studenti indonesiani che entrano al KKI passano attraverso l’esame scritto SIMAK KKI oppure attraverso il Talent Scouting (una selezione basata sulla pagella scolastica). L’esame SIMAK KKI in sé verifica quattro aree: matematica, inglese, logica e ragionamento quantitativo - un test attitudinale generale, più vicino allo statunitense SAT che a un esame di maturità per materia. Per te questo è rilevante perché mostra cosa cerca UI in un candidato KKI: padronanza dell’inglese e ragionamento quantitativo.
Tu, come candidato straniero, passi invece attraverso la desk evaluation - una commissione di UI valuta la tua pagella, i voti nelle materie affini al corso e il fascicolo completo della domanda, senza dover sostenere alcun esame in loco. Come recita il sito ufficiale dell’ateneo, “vengono ammessi solo i candidati eccellenti che soddisfano i requisiti”. In pratica non esiste un unico tasso di ammissione pubblicato - la selezione è qualitativa e varia tra le facoltà. Medicina e giurisprudenza sono nettamente più difficili delle discipline umanistiche o delle scienze amministrative. Cosa valuta la commissione? Prima di tutto la coerenza: se i tuoi voti nelle materie affini corrispondono al programma scelto (matematica e fisica per l’ingegneria, biologia e chimica per medicina), se il tuo inglese è al livello richiesto dalla facoltà e se la lettera motivazionale mostra una ragione ponderata per cui vuoi proprio quel corso, proprio in Indonesia. L’assenza di un esame non significa che sia più facile - significa che tutto il peso della dimostrazione ricade sui documenti.
Cosa devi preparare:
- Il diploma di scuola superiore (o titolo equivalente) - la Maturità italiana è accettata come attestato di conclusione della scuola secondaria superiore. Fanne fare una traduzione giurata in inglese.
- Un certificato linguistico - IELTS, TOEFL iBT o Cambridge (FCE/CAE). Le soglie dipendono dalla facoltà: la Faculty of Economics and Business richiede IELTS 5.5, la Faculty of Law IELTS 6.0 e la Faculty of Dentistry IELTS 6.0 (International Office di UI). Se frequenti una scuola con l’inglese come lingua di insegnamento, o hai un diploma IB/Cambridge, UI di solito esonera dal certificato dietro presentazione di un’attestazione della scuola.
- La tassa di registrazione al SIMAK KKI - 1,6 milioni di IDR (ca. 90 USD / ~77 €) per l’iscrizione.
- Documenti aggiuntivi - CV, lettera motivazionale, passaporto, talvolta un portfolio (per i corsi di progettazione).
Una cosa che salta agli occhi guardando ogni fascicolo che abbiamo esaminato: nella desk evaluation la carriera del candidato si gioca sulla coerenza. La tua pagella, il certificato linguistico e la lettera motivazionale devono raccontare un’unica storia - perché proprio quel corso e perché proprio l’Indonesia. Una commissione che non ha un esame come filtro legge i documenti con ancora più attenzione. Prima di iniziare, consulta anche la nostra guida su come i voti della Maturità italiana vengono convertiti per le domande alle università straniere - nel percorso qualitativo, conta molto come presenti i tuoi voti.
Se stai costruendo un profilo verso più atenei asiatici contemporaneamente, conviene avere un certificato valido con margine. L’IELTS o il TOEFL ti serviranno non solo per UI - li accetta anche NUS, atenei coreani come KAIST, oltre alle università giapponesi. Per prepararti al TOEFL puoi usare la nostra app TOEFL - test simulati completi con valutazione basata su intelligenza artificiale.
Sul fronte burocratico ricorda una cosa che è facile dimenticare quando si sceglie una destinazione esotica: il visto e il permesso di soggiorno. Dopo l’ammissione, UI ti fornisce i documenti necessari per il visto studentesco (VITAS), che una volta arrivato converti nel KITAS - il permesso di soggiorno temporaneo per studenti. È un processo gestito in collaborazione con l’International Office dell’ateneo, ma richiede tempo, quindi non lasciarlo per ultimo. L’Italia non ha una rappresentanza consolare in ogni città indonesiana (il riferimento resta l’Ambasciata d’Italia a Giacarta), quindi verifica per tempo dove presentare la domanda. A questo si aggiunge l’assicurazione sanitaria obbligatoria per la durata degli studi - UI e la normativa locale richiedono una copertura medica, e la sanità privata a Giacarta è buona, ma non gratuita.
Una seconda cosa che sottolineo a ogni candidato: le scadenze del KKI non sono fisse di anno in anno. UI apre le iscrizioni in più periodi (period), e il calendario sul portale penerimaan.ui.ac.id può spostarsi da un ciclo all’altro. Non pianificare intorno a una data trovata su un vecchio forum - vai sul portale ufficiale delle ammissioni e controlla il period aggiornato per la tua facoltà. Per un candidato straniero, anche la desk evaluation è spesso suddivisa in più tornate, quindi prima presenti il fascicolo completo, meglio è per te.
Ammissione al KKI per candidati stranieri, passo dopo passo
Fonte: International Office di UI, penerimaan.ui.ac.id, bandi SIMAK KKI 2025/2026
Quali corsi conviene scegliere a Universitas Indonesia?
UI è un classico, ampio ateneo di ricerca con decine di discipline, ma per un candidato italiano conta una cosa sola: in quali facoltà è attivo il programma KKI in inglese. Secondo l’International Office sono undici, tra cui medicina, odontoiatria, ingegneria, giurisprudenza, economia e commercio, psicologia, scienze sociali e politiche, informatica, matematica e scienze naturali, infermieristica e scienze amministrative. È un’offerta ampia, ma alcuni corsi brillano più di altri.
Per capire dove UI abbia davvero massa critica nella ricerca, vale la pena guardare il profilo delle pubblicazioni dell’ateneo. Nel database OpenAlex UI ha un indice di Hirsch di 256 e quasi 90mila lavori pubblicati - un numero alto, anche se la citabilità media per lavoro resta moderata. Più significativo è il fatto che, dal punto di vista tematico, il patrimonio di ricerca di UI si concentra su sanità pubblica, diritto, finanza islamica, demografia e scienze sociali - e non è un caso che proprio in questi ambiti UI ottenga i risultati migliori nei ranking per materia. L’Indonesia, in quanto paese con la maggiore popolazione musulmana al mondo, offre a UI un vantaggio naturale in aree che in Europa semplicemente non esistono su questa scala: economia della sharia, diritto islamico, politiche di sanità pubblica in un arcipelago densamente popolato. Lo si vede direttamente nei dati - “Islamic Finance” e “Legal Studies” figurano tra i primi cinque temi più pubblicati dall’ateneo nel database OpenAlex. Se questi temi ti interessano, difficilmente troverai un centro con un patrimonio locale altrettanto solido. È una nicchia reale, che non trovi in nessun ateneo occidentale.
Per un candidato italiano è utile anche un’altra traduzione concettuale. Nel sistema statunitense pensi in termini di “major” e scegli il corso con una certa elasticità, a volte perfino dopo il primo anno. UI funziona più vicino al modello europeo: ti candidi direttamente a una facoltà e a un programma precisi, e cambiare indirizzo in corso d’opera è difficile. Questo significa che, già in fase di candidatura, devi sapere se vuoi giurisprudenza o economia - la sperimentazione tra discipline in stile liberal arts qui non funziona. Se per te la flessibilità è prioritaria, il modello del college americano si adatta meglio.
Giurisprudenza (Faculty of Law) è una delle facoltà più solide di UI. Nel ranking per materia THE 2026 il diritto di UI si colloca nella fascia 251-300 mondiale, e nel ranking QS 2025 va ancora meglio - fascia 101-150 (ranking per materia di UI). È una posizione reale, non marketing. Il programma internazionale unisce il diritto indonesiano al diritto internazionale e comparato. Per chi pensa a una carriera nel diritto internazionale, nell’arbitrato commerciale o nella diplomazia nella regione ASEAN, è un indirizzo interessante. Il requisito linguistico è IELTS 6.0.
Economia e commercio (Faculty of Economics and Business, FEB) è la facoltà con il programma internazionale più sviluppato e con opzioni di doppia laurea con atenei partner in Australia, Europa e Asia. UI ha qui anche un MBA in classifica - nel QS Global MBA 2026 rientra nella fascia 251-300 mondiale e =43 in Asia. È la facoltà in cui gli studi in inglese sono più curati dal punto di vista logistico, anche se tra i più costosi. Se ti interessa il business in Asia, confrontala con la NUS Business School - NUS è più in alto nei ranking, ma molte volte più costosa.
Scienze sociali e politiche (FISIP) è un punto di forza di UI, soprattutto per relazioni internazionali e criminologia. La facoltà gestisce un ampio programma internazionale con possibilità di un semestre all’estero. Nel ranking per materia QS le scienze politiche di UI si collocano nella fascia 101-150 mondiale - uno dei migliori risultati dell’intero ateneo, e una prova concreta che non è solo uno slogan di marketing. Se ti attira la politica e la regione Asia-Pacifico, è una scelta naturale - con un’impostazione diversa rispetto all’europea Sciences Po.
Medicina e odontoiatria sono il nucleo storico di UI - le radici dell’ateneo risalgono a una scuola di medicina per giavanesi del 1849. I programmi KKI di medicina sono tenuti in inglese, ma è il percorso più difficile e più costoso, e in ogni caso la pratica clinica richiede l’indonesiano nel contatto con i pazienti. Realisticamente è un’opzione per candidati molto determinati e consapevoli che, se vuoi esercitare in Italia, il titolo di medico conseguito all’estero richiede comunque una procedura di riconoscimento professionale a parte.
Informatica e ingegneria sono corsi da guardare con lucidità. UI offre programmi KKI e un ecosistema crescente di startup a Giacarta (Gojek, Tokopedia e altri unicorni sono nati in Indonesia), ma nei ranking per materia THE l’informatica di UI rientra nella fascia 601-800 e l’ingegneria nella fascia 801-1000 - solida, ma lontana dalla vetta mondiale. Per la pura qualità tecnica sono più forti KAIST o gli IIT indiani. UI ha però un vantaggio locale: l’accesso diretto a uno dei mercati digitali in più rapida crescita al mondo.
Vale la pena menzionare separatamente le opzioni di doppia laurea e laurea congiunta. L’International Office di UI distingue due formati KKI: single degree (l’intero percorso a UI, con almeno un semestre all’estero presso un ateneo partner) e double/joint degree, in cui parte degli studi si svolge presso l’ateneo partner e si esce con due titoli. Per un candidato italiano è una struttura realmente interessante: inizi a un prezzo asiatico e concludi con un titolo riconosciuto anche da un ateneo occidentale partner. La lista dei partner cambia ed è diversa tra le facoltà (FEB ne ha il maggior numero), quindi se la doppia laurea è una tua priorità, scegli la facoltà proprio in base a questo criterio e chiedi all’International Office quali accordi sono attivi al momento. È uno di quei dettagli che possono decidere se il titolo di UI lavora davvero per la tua carriera anche fuori dall’Asia.
Quanto costano gli studi e la vita a Universitas Indonesia?
Qui inizia l’argomento più forte a favore di UI. L’Indonesia applica il sistema UKT (Uang Kuliah Tunggal) - una retta unica per i cittadini indonesiani, calcolata in base al reddito familiare. Gli studenti indonesiani negli atenei pubblici pagano da circa 4 a 25 milioni di IDR l’anno (grosso modo 190-1.200 €), a seconda della fascia di reddito. Gli studenti stranieri pagano di più, ma restano comunque su cifre che fanno impallidire l’Occidente.
Un dato concreto dal listino ufficiale della Faculty of Economics and Business: per uno studente straniero nel programma KKI si tratta di 50 milioni di IDR di quota di iscrizione una tantum (admission fee) più 41 milioni di IDR di retta a semestre (feb.ui.ac.id). Convertiamo onestamente al tasso di cambio di giugno 2026 (1 milione di IDR equivale a circa 56 USD e a circa 48 €):
- Quota di iscrizione una tantum: 50 milioni di IDR ≈ 2.800 USD ≈ ~2.400 € (pagata una volta sola, all’inizio).
- Retta annuale (due semestri): 82 milioni di IDR ≈ 4.600 USD ≈ ~3.950 €.
Quindi il primo anno completo alla FEB è di circa ~6.300 € comprensivo della quota di iscrizione, e ogni anno successivo si scende a circa 3.950 €. Medicina e odontoiatria sono più costose, le discipline umanistiche e amministrative di solito più economiche - il listino esatto varia tra le facoltà, quindi controlla sempre la pagina della facoltà specifica. Per fare un confronto: la sola retta annuale a Cambridge o all’Imperial College London per uno studente extra-UE supera i 34.900 €. UI costa un ordine di grandezza in meno.
Anche il costo della vita a Depok e Giacarta gioca a tuo favore. Un budget mensile realistico per uno studente:
- Residenza universitaria o stanza (kos) nei dintorni del campus: 1,5-3,5 milioni di IDR (ca. 70-170 €).
- Cibo: i pasti caldi locali (warung) costano 15-40mila IDR a piatto; al mese 2-3,5 milioni di IDR (ca. 95-170 €).
- Trasporti: il treno KRL verso Giacarta più app come Gojek/Grab, ca. 500mila-1 milione di IDR al mese (ca. 25-50 €).
- Resto (telefono, internet, svago): ca. 1-2 milioni di IDR (ca. 50-95 €).
In totale, il costo di vita mensile realistico è di circa 5-9 milioni di IDR, cioè grosso modo 240-430 €. Su base annua la vita si chiude in un range di ca. 2.800-5.100 €. È una cifra paragonabile al costo della vita in una città universitaria italiana - a cui si aggiunge una retta molte volte più bassa che in Occidente. Come calcolare il totale lo mostriamo nella nostra guida ai costi degli studi all’estero.
Facciamo il conto fino in fondo, senza arrotondamenti ottimistici. Un intero corso di laurea triennale al KKI FEB costa approssimativamente ~2.400 € di quota di iscrizione più quattro anni di retta a ~3.950 € l’anno, cioè circa ~18.100 € per l’intero titolo - a cui, aggiungendo quattro anni di vita (ca. 16.300 €), il totale si chiude intorno a ~34.900 € per quattro anni. Per confronto: negli Stati Uniti un solo anno in un ateneo privato può superare questa cifra. È esattamente il punto in cui UI smette di essere un’esotismo e diventa una decisione finanziaria razionale per una famiglia che non vuole indebitarsi per gli studi.
C’è però un dettaglio da dire con chiarezza: il sistema UKT riguarda i cittadini indonesiani, non te. Quelle fasce basse, 4-25 milioni di IDR l’anno, sono prezzi per indonesiani, calcolati in base al reddito familiare. Come straniero paghi la tariffa KKI per studenti internazionali, che è più alta - ma resta comunque, come mostrato sopra, una frazione dei prezzi occidentali. Non lasciarti quindi ingannare da articoli che citano l’UKT indonesiano come “la retta di UI”; non è la cifra che pagherai. Guarda sempre il listino KKI per foreign nationals sulla pagina della facoltà specifica.
Quali borse di studio e sostegno finanziario sono disponibili per gli studenti italiani?
Anche se la retta di UI è già bassa, vale la pena sapere che per gli studenti stranieri esistono diversi canali di finanziamento reali - a volte in grado di coprire l’intero costo.
Il KNB (Kemitraan Negara Berkembang) è il programma di punta del governo indonesiano, finanziato dal Ministero dell’Istruzione. È rivolto a studenti provenienti da paesi in via di sviluppo e paesi partner e copre la retta e le spese di mantenimento nei corsi di laurea triennale e magistrale. È la strada più frequente per uno straniero che vuole studiare in Indonesia senza pagare di tasca propria. L’elenco dei paesi ammessi cambia ogni anno, quindi verifica ogni volta se l’Italia rientra tra i paesi idonei consultando le pagine ufficiali del programma.
In pratica il KNB funziona così: ti candidi tramite un portale governativo separato, indichi gli atenei e i corsi (UI è uno degli atenei che accolgono borsisti KNB), e una volta ottenuta la borsa, la retta e il mantenimento sono coperti dalla parte indonesiana. La concorrenza è reale, perché il programma è popolare nei paesi in via di sviluppo, ma per un candidato ben preparato, con un profilo accademico solido, è la strada più conveniente in assoluto - un costo praticamente nullo per un intero corso di laurea in un ateneo nella top 200 mondiale. Un punto chiave: le scadenze del KNB sono anticipate e indipendenti da quelle dell’ammissione all’ateneo, quindi devi seguirle separatamente.
Il Darmasiswa è una borsa governativa annuale per corsi di lingua indonesiana, cultura, arte e artigianato. Non è un titolo di studio completo, ma un ottimo modo per trascorrere un anno in Indonesia, imparare il bahasa Indonesia e verificare se la regione fa per te - prima di investire in un percorso di studi completo. Molti studenti trattano il Darmasiswa come un’anticamera del KKI. È rilevante per un budget italiano il fatto che il Darmasiswa di solito include l’esenzione dalla retta e una piccola indennità mensile, quindi un anno dedicato alla lingua può essere praticamente autofinanziato.
Per dottorandi e ricercatori italiani vale la pena tenere presenti due canali. Le università italiane offrono sempre più spesso borse di dottorato con periodi di ricerca internazionale, spesso finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) o attraverso accordi di cotutela con atenei extra-UE - non esiste un canale unico e centralizzato verso l’Asia come in altri paesi, quindi il primo passo concreto è chiedere all’ufficio dottorati del proprio ateneo se esistono già accordi attivi con la regione. Se il tuo percorso di ricerca guarda invece agli Stati Uniti in una fase successiva, la Commissione Fulbright Italia-Stati Uniti resta il riferimento principale - trovi i dettagli nella nostra guida alle borse Fulbright, anche se va detto con chiarezza che i suoi programmi riguardano gli scambi con gli Stati Uniti, non il Sud-est asiatico. Altre strade di finanziamento per gli studi all’estero sono raccolte nella nostra guida alle borse di studio per studiare all’estero.
Infine, l’ateneo stesso: UI assegna sconti sulla retta e borse interne per i candidati KKI di maggior merito, e alcuni programmi di doppia laurea hanno fondi di sostegno separati insieme agli atenei partner. Di solito vale la pena chiedere direttamente all’International Office, dopo l’ammissione.
C’è ancora un canale, spesso trascurato: scambi e finanziamenti regionali. UI fa parte della rete delle università ASEAN (AUN) e ha decine di accordi di scambio, anche con atenei europei e australiani. Se il tuo obiettivo non è il titolo completo a UI, ma un semestre o un anno in Indonesia, puoi spesso finanziarlo tramite un programma di scambio del tuo ateneo italiano - incluso l’Erasmus+ nella sua componente globale (International Credit Mobility, KA171), che copre anche destinazioni extra-europee: la stessa Universitas Indonesia partecipa al programma Erasmus+ sia in entrata sia in uscita tramite il proprio International Office, quindi vale la pena chiedere al servizio relazioni internazionali del tuo ateneo se esiste già un accordo ICM attivo con UI o con un altro partner del Sud-est asiatico. Alcuni enti regionali per il diritto allo studio universitario (come ER.GO in Emilia-Romagna o EDISU in Piemonte) integrano inoltre la borsa Erasmus+ con un contributo aggiuntivo per la mobilità internazionale, quindi controlla anche il bando della tua regione. Per molti studenti italiani è la strada più economica per vivere un’esperienza di studio in Asia: resti formalmente iscritto al tuo ateneo di origine, ma trascorri un semestre a UI con un contributo alla mobilità.
L’errore più comune che vediamo nei nostri clienti che si candidano in Asia è trattare la borsa di studio come qualcosa che “si sistema più avanti”. I programmi governativi come il KNB hanno scadenze separate e anticipate rispetto all’ammissione all’ateneo stesso - se punti a un finanziamento completo, devi seguire due percorsi in parallelo, non uno dopo l’altro.
Come si vive a Depok e Giacarta?
Il campus principale di UI si trova a Depok - città satellite a sud di Giacarta, nella provincia di Giava Occidentale. Non è un campus urbano incastrato tra gli uffici. UI ha un’area estesa e verde, con sei laghi artificiali, una foresta urbana e il caratteristico edificio del rettorato affacciato sull’acqua. Per uno studente abituato a un ateneo italiano disperso nel centro città, è un cambiamento notevole: qui tutto - dalle lezioni ai collegi fino alle mense - si trova su un unico, grande terreno.
Il campus è collegato al centro di Giacarta dalla linea KRL Commuterline - un treno urbano economico ed efficiente. Il tragitto verso il cuore della capitale richiede una quarantina di minuti circa, quindi hai il meglio di entrambi i mondi: un campus tranquillo e verde e l’accesso a una delle metropoli più grandi al mondo (l’area metropolitana di Giacarta supera i 30 milioni di abitanti). Giacarta offre stage in aziende, startup e organizzazioni internazionali che non trovi da nessun’altra parte nella regione.
La vita quotidiana richiede di prepararsi ad alcune cose.
Il clima è tropicale - caldo e umido tutto l’anno, con una stagione delle piogge che va grosso modo da novembre a marzo.
La religione ha un ruolo visibile: l’Indonesia è il paese con la maggiore popolazione musulmana al mondo, quindi in campus sentirai il richiamo alla preghiera, e durante il Ramadan il ritmo della giornata cambia. Non è un ostacolo, ma una differenza culturale reale, di cui vale la pena essere consapevoli.
L’inglese è sufficiente per le lezioni del KKI e per i rapporti tra studenti, ma qualche nozione base di bahasa Indonesia rende molto più semplice la vita fuori dal campus - ed è sorprendentemente facile da acquisire all’inizio. Il bahasa non ha articoli, i tempi verbali sono minimi e l’alfabeto è quello latino - è una delle lingue più accessibili al mondo a livello base.
La vita associativa a UI è ricca. L’ateneo ha un sistema esteso di circoli scientifici, organizzazioni studentesche (BEM - le rappresentanze studentesche di facoltà), club sportivi e artistici. Caratteristica è la tradizione dell’ospek - le settimane di orientamento per le matricole, a volte piuttosto intense. Sport universitario, dibattiti, volontariato e organizzazioni internazionali (come AIESEC) offrono un terreno concreto per costruire il proprio CV in parallelo agli studi. Per uno straniero è anche la via più semplice per entrare nella comunità locale - gli indonesiani sono noti per la loro ospitalità verso gli ospiti stranieri, e lo status di “bule” (straniero) proveniente da UI apre più porte di quanto si possa immaginare.
Quanto al cibo, è un capitolo a sé e uno dei punti di forza. La cucina indonesiana è economica, varia e onnipresente: nasi goreng, sate, gado-gado, rendang. Il warung studentesco (una piccola tavola calda) serve un pasto completo per pochi euro. C’è anche tutta un’infrastruttura di caffè e spazi per studiare intorno al campus, perché la cultura studentesca indonesiana si basa molto sul “nongkrong” - incontri davanti a un caffè che possono durare ore. Per uno studente europeo è una piacevole sorpresa: la vita sociale qui è facile ed economica.
La comunità internazionale di UI è presente, ma ridotta - nei dati canonici dell’Atlas la quota di studenti stranieri è di circa il 4% (ranking diversi riportano numeri discordanti, quindi trattalo come un ordine di grandezza, non un indicatore preciso). Gli studenti italiani a UI sono pochissimi, il che ha due facce: da un lato sarai una curiosità e attirerai facilmente attenzione, dall’altro non esiste una “bolla” italiana già pronta in cui rifugiarsi. Per uno studente aperto a immergersi in un’altra cultura è un vantaggio. Per chi ha bisogno di un contatto costante con connazionali, una scelta migliore potrebbe essere la più internazionale Singapore o gli studi in Europa.
Vale la pena sapere anche che UI non è concentrata in un unico luogo. Il campus principale, verde, è a Depok, ma il campus storico di Salemba opera nel cuore di Giacarta e ospita, tra l’altro, parte della medicina e dei corsi post-laurea. Se il tuo corso si svolge in parte a Salemba, la tua vita quotidiana sarà diversa - più vicina al centro della capitale, in un tessuto urbano più denso. È un dettaglio da verificare prima di scegliere dove abitare, perché il tragitto tra Depok e Giacarta nelle ore di punta può essere lungo.
Sul piano della sicurezza e del comfort, Depok è tranquilla, e i costi - come mostrato sopra - sono molto favorevoli per il portafoglio di uno studente. È un ambiente in cui si può vivere in modo sobrio e dignitoso con cifre irraggiungibili nell’Europa occidentale. Se stai valutando altre destinazioni asiatiche, guarda le nostre guide su studiare in Corea del Sud e su studiare in Giappone - UI è l’opzione più economica, ma anche la più esotica tra queste.
Prospettive dopo la laurea: dove lavorano i laureati di UI
Il nocciolo della decisione su UI è una domanda: cosa apre davvero questo titolo? In Indonesia, UI è il marchio numero uno - i suoi laureati dominano nei ministeri, nella banca centrale (Bank Indonesia), nelle maggiori aziende (Pertamina, banche, operatori di telecomunicazioni) e nel vivace settore tecnologico che ha fatto crescere gli unicorni indonesiani. È un paese di 280 milioni di abitanti, con una delle economie in più rapida crescita in Asia, quindi il mercato del lavoro locale è enorme e affamato di persone qualificate. Per un laureato che vuole costruire una carriera in Indonesia o più in generale nell’ASEAN, il titolo di UI è un lasciapassare reale.
Fuori dall’Asia il discorso cambia, e bisogna essere onesti: il titolo di UI non ha lo stesso riconoscimento di un college statunitense o di un ateneo britannico del Russell Group. Il suo valore cresce però in due ambiti concreti. Primo - nelle organizzazioni e nelle aziende che operano sui mercati asiatici e cercano persone che capiscano la regione dall’interno. Secondo - nel settore dello sviluppo sostenibile e dell’ESG, dove la posizione di UI nel THE Impact Rankings (30° posto mondiale nel 2025) è un vantaggio concreto. Il profilo di ricerca dell’ateneo (sanità pubblica, demografia, finanza islamica) aggiunge a questo un’expertise regionale di nicchia, ma apprezzata.
Dal punto di vista strategico, tutto dipende da una distinzione. Se vedi il tuo futuro in Asia, o in organizzazioni globali con una forte componente asiatica, UI ha senso come percorso di studi completo. Se punti al mercato europeo o statunitense, valuta piuttosto il formato di doppia laurea (titolo UI più titolo dell’ateneo partner), oppure considera UI come un semestre di scambio nell’ambito dei tuoi studi in Italia. Il solo titolo di UI, fuori dall’Asia, richiederà più spiegazioni ai selezionatori rispetto ad avere in mano un nome che tutti conoscono già.
Conclusioni: per chi è pensata Universitas Indonesia?
Universitas Indonesia è una scelta per un tipo specifico di candidato. Non è un ateneo su cui si punta per il prestigio di un nome riconoscibile a Londra o a Boston - perché fuori dall’Asia in pochi ne hanno sentito parlare. È un ateneo per chi punta consapevolmente sulla regione del Sud-est asiatico: vuole studiare in inglese, in un ateneo nella top 200 mondiale del QS, con una retta e un costo della vita che insieme restano al di sotto della sola retta di un ateneo occidentale medio.
UI è adatta a te se: ti interessano il diritto, la politica, le relazioni internazionali o il business in chiave asiatica; vuoi conoscere davvero la cultura dell’Indonesia e della regione ASEAN; e tieni a minimizzare i costi e il debito da studi. UI è una scelta più debole se sogni la ricerca nelle scienze esatte al livello della vetta mondiale, hai bisogno di un titolo immediatamente riconoscibile in Occidente, o non ti senti pronto per una differenza culturale e climatica così marcata.
Il mio consiglio: tratta UI come parte di una strategia “Asia” più ampia, non come un tentativo isolato. Costruisci un profilo con un certificato linguistico, buoni voti nelle materie affini e una lettera motivazionale ben ponderata - lo stesso pacchetto ti aprirà le porte anche di NUS, degli atenei coreani o della Thailandia, e UI sarà l’opzione più economica e più accessibile di questo gruppo.
Prossimi passi
- Scegli la facoltà KKI e verifica il requisito linguistico e il listino direttamente sulla pagina della facoltà (la retta varia in modo significativo tra giurisprudenza, economia e medicina).
- Sostieni l’IELTS o il TOEFL con margine (obiettivo: 6.0-6.5). Preparati con la nostra app TOEFL - test simulati completi con valutazione basata su intelligenza artificiale. Sei indeciso tra i due test? Guarda TOEFL vs IELTS.
- Traduci i documenti con traduzione giurata in inglese (diploma e pagella) e prepara la lettera motivazionale per la desk evaluation.
- Controlla le borse KNB e Darmasiswa per tempo - hanno scadenze separate e anticipate rispetto all’ammissione all’ateneo.
- Fai il conto totale - retta più costo della vita - e confrontalo con altre opzioni asiatiche nella nostra guida agli studi in Asia.
Vuoi verificare le tue reali possibilità a UI e in altri atenei asiatici, e costruire la tua lista di candidature? Crea un account gratuito su app.college-council.com - ti aiutiamo a scegliere corsi, scadenze e test in base al tuo profilo.
Guarda anche le nostre altre guide sugli atenei asiatici: NUS, NTU Singapore, Korea University, Chulalongkorn in Thailandia e University of Tokyo. In bocca al lupo!
Fonti e metodologia
I dati su retta, ammissioni e ranking sono stati verificati al momento della pubblicazione (giugno 2026) rispetto ai siti ufficiali dell’ateneo e alle fonti dei ranking. Tassi di cambio (1 milione di IDR ≈ 56 USD ≈ 48 €) di giugno 2026.
- Universitas Indonesia, Faculty of Engineering - UI Ranks 189th Globally in QS WUR 2026 (ranking QS 2026)
- International Office Universitas Indonesia - International Undergraduate Class (KKI) (elenco facoltà, lingua, percorso di ammissione)
- International Office UI - Faculty of Law (Undergraduate KKI) (requisito linguistico IELTS/TOEFL in giurisprudenza)
- Penerimaan UI - Persyaratan Pendaftaran SIMAK KKI 2025/2026 (requisiti linguistici e tasse)
- Faculty of Economics and Business UI - Tuition Fees (retta per studenti stranieri KKI)
- Times Higher Education - University of Indonesia profile, World University Rankings 2026
- Reputation UI - Ranking by Subject (ranking per materia THE e QS: giurisprudenza, scienze politiche, informatica, psicologia)
- College Council Atlas - scheda canonica di UI (ROR 0116zj450, Wikidata Q534515): ranking THE/CWUR/QS MBA, dati di ricerca OpenAlex
- QS World University Rankings 2026 - topuniversities.com
- College Council - dati interni di consulenza a candidati che si candidano in Asia (2023-2025)