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Ignacy Kus - giovane genio multidisciplinare | College Council
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Ignacy Kus - giovane genio multidisciplinare

Scopri la storia di Ignacy Kus, vincitore di olimpiadi di informatica, matematica e inglese, che unisce la passione per la programmazione di giochi all'ambizione di studiare all'estero.

Ignacy Kus - giovane genio multidisciplinare

Talento su più fronti

Ignacy Kus è un giovane straordinario che, già al secondo anno di scuola superiore, può vantare impressionanti risultati accademici. Questo talentuoso ragazzo, pur essendo solo al secondo anno di liceo, è stato vincitore di olimpiadi di informatica, matematica e lingua inglese, in cui ha ottenuto un ottimo 13° posto. Tuttavia, dietro questi successi si cela una storia affascinante di passione, determinazione e visione del futuro.

Fin dalla più tenera età, Ignacy si è distinto dai suoi coetanei. Come lui stesso ricorda, già alle scuole elementari otteneva i voti migliori in tutte le materie. Si distingueva in particolare in matematica e informatica, cosa notata già all’asilo. Questo precoce interesse per le materie scientifiche ha portato a numerosi successi in concorsi a cui Ignacy partecipa fin dall’inizio del suo percorso educativo.

Passione per i giochi

Tuttavia, la vera passione di Ignacy sono i videogiochi. Lo affascina non solo giocarci, ma anche progettarli e discuterne. Questo amore per i giochi è nato quando Ignacy aveva solo 5 anni e ha giocato per la prima volta a Minecraft. Quell’esperienza ha cambiato il suo modo di vedere il mondo dei giochi e ancora oggi lo ispira a creare i propri progetti.

Ignacy non solo sogna di creare giochi, ma ha già iniziato a trasformare questi sogni in realtà. Ha creato i suoi primi giochi nel programma Scratch, partecipando a concorsi di informatica. Attualmente sta lavorando a un suo progetto più ambizioso. Il giovane programmatore vede un enorme potenziale nella creazione di giochi, non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento educativo e un modo per sviluppare diverse abilità.

È interessante notare che Ignacy ha un approccio molto maturo ai suoi successi e fallimenti. Considera il suo più grande risultato la rappresentazione dell’Italia all’Olimpiade Europea di Informatica Junior. Allo stesso tempo, gli è difficile indicare fallimenti specifici, poiché, come afferma lui stesso, non gli piace rimuginare sui fallimenti, preferendo concentrarsi su ciò che lo aspetta.

L’ispirazione per Ignacy è Hidetaka Miyazaki, creatore di successi come la serie Dark Souls, Bloodborne ed Elden Ring. Il giovane programmatore ammira l’approccio di Miyazaki al game design e sogna di creare titoli altrettanto influenti.

Un futuro ambizioso

Guardando al futuro, Ignacy ha piani ambiziosi. Vuole studiare all’estero, preferibilmente in Europa o negli USA, dove si trovano le migliori università nel campo della creazione di giochi e della programmazione. La sua decisione di studiare all’estero deriva dal desiderio di ottenere la migliore istruzione possibile e dalla volontà di conoscere un’altra cultura. Per Ignacy, il programma di studi è la cosa più importante, ma apprezza anche l’opportunità di incontrare la futura generazione di creatori di giochi.

Ignacy ha valori chiaramente definiti. I più importanti per lui sono l’uguaglianza, la libertà e la felicità. Questi ideali si traducono nella sua visione di un mondo migliore: se avesse il potere di cambiare la realtà, assicurerebbe a ogni persona una vita stabile e felice.

Il giovane genio ha anche preziosi consigli per altri aspiranti creatori di giochi. Il suo messaggio più importante è:

Fallo e basta.

Ignacy ritiene che il problema maggiore per i principianti sia la riluttanza a iniziare il vero e proprio lavoro sui giochi. Sostiene che dopo aver creato il primo progetto, anche il più semplice, si capirà rapidamente come funziona il lavoro di un creatore di giochi.

Ignacy Kus non è solo un programmatore e olimpionico di talento. È un giovane con passione, visione e determinazione per cambiare il mondo attraverso la tecnologia e i giochi. La sua storia dimostra che la combinazione di talento, duro lavoro e vera passione può portare a risultati straordinari, anche in così giovane età. I successi olimpici e un solido profilo di attività extracurriculari costituiscono un’ottima base per le candidature alle migliori università del mondo. Sicuramente sentiremo ancora parlare dei successi di questo giovane eccezionale.

Intervista con Ignacy Kus

Com’è stata la tua istruzione finora? Sei sempre stato un primo della classe?

Ignacy: Alle scuole elementari ottenevo i voti migliori in tutte le materie. Fin dall’asilo mi distinguevo per le mie abilità matematiche e informatiche rispetto al resto della classe. Fin dall’inizio della mia istruzione, partecipo e ottengo successi nei concorsi.

Oltre allo studio, quali sono le tue passioni e i tuoi hobby? Come ti piace trascorrere il tempo libero?

Ignacy: La mia più grande passione sono i videogiochi. Che si tratti di giocarci, progettarli o discuterne. Questa forma d’arte mi ha sempre affascinato e ad essa dedico il mio tempo libero e con essa voglio legare la mia futura carriera.

Quali valori sono i più importanti per te nella vita?

Ignacy: I valori più importanti per me sono l’uguaglianza, la libertà e la felicità.

Qual è stato il tuo più grande successo e il tuo più grande fallimento? Cosa ti hanno insegnato?

Ignacy: Credo che il mio più grande successo finora sia stato rappresentare l’Italia all’Olimpiade Europea di Informatica Junior. Non mi vengono in mente fallimenti. Non dubito che ne siano capitati molti nella mia vita, ma credo che non sia bene rimuginare sui propri fallimenti.

Come ti immagini tra 10 anni, sia a livello personale che professionale?

Ignacy: Spero che tra dieci anni potrò lavorare su ciò che amo e che mi darà soddisfazione finanziaria.

Cosa vorresti cambiare nel mondo, se avessi tale potere?

Ignacy: Se dovessi cambiare una cosa nel mondo, assicurerei a ogni persona una vita stabile e felice.

Cosa ti ha spinto a interessarti alla creazione di giochi e alla programmazione? Ricordi il momento in cui hai deciso di approfondire questo argomento?

Ignacy: Fin dai primi anni della mia vita, mio padre mi mostrava i videogiochi. Credo di averli amati davvero quando, per la prima volta, all’età di 5 anni, ho giocato a Minecraft. Questo gioco ha cambiato il mio modo di vedere i giochi e ancora oggi è uno dei miei preferiti. Questo gioco è stato la mia più grande ispirazione; da quando ci ho giocato, ho voluto creare qualcosa di simile.

Hai già esperienze nella creazione di giochi o applicazioni?

Ignacy: Sì, ho esperienza in questo, ma è limitata. Ho creato diversi giochi in Scratch per concorsi di informatica nei primi anni dei miei studi e attualmente sto lavorando a un altro progetto personale.

Secondo te, quale importanza ha la creazione di giochi nel contesto dell’educazione e dello sviluppo di diverse abilità?

Ignacy: Credo che la creazione di giochi permetta di sviluppare molte abilità, da quelle più astratte, come immaginare cosa proverà un’altra persona giocando, a quelle più pratiche, come la progettazione grafica o la programmazione.

Secondo te, in che modo il progresso tecnologico, come la realtà virtuale o l’intelligenza artificiale, può influenzare lo sviluppo dell’industria dei giochi?

Ignacy: Credo che il progresso tecnologico abbia un impatto positivo sullo sviluppo dell’industria dei videogiochi, perché permette la creazione di progetti più grandi e complessi.

Quali applicazioni pratiche della programmazione nella vita quotidiana trovi più affascinanti o sorprendenti?

Ignacy: La programmazione offre possibilità quasi illimitate. Nel mio settore, la progettazione di videogiochi, si può scrivere un programma che salva automaticamente il lavoro nel cloud a intervalli regolari. Questo è ovviamente solo un’applicazione. Credo che chiunque, di certo, troverà un’attività che potrebbe essere facilitata dalla programmazione.

C’è un famoso programmatore o creatore di giochi il cui lavoro ti ispira particolarmente?

Ignacy: Considero Hidetaka Miyazaki il creatore di giochi che mi ispira di più, tra gli altri, il creatore di Demon’s Souls, Bloodborne, Sekiro: Shadows Die Twice, Elden Ring e la serie Dark Souls. Le sue opere sono tra le mie preferite e apprezzo molto il suo approccio al game design.

Come valuti lo stato dell’istruzione in programmazione e creazione di giochi nelle scuole italiane? Credi che qualcosa dovrebbe cambiare?

Ignacy: Credo che le lezioni di informatica in Italia siano a un livello insufficiente. Le lezioni scolastiche di informatica potrebbero aiutare notevolmente l’industria informatica nazionale, ma nel loro stato attuale, funzionano come una pausa di 45 minuti. La maggior parte degli studenti e degli insegnanti non prende le lezioni sul serio.

Cosa consiglieresti ad altri giovani che vorrebbero iniziare l’avventura della programmazione o della creazione di giochi?

Ignacy: Il mio consiglio più importante è e sarà sempre “Fallo e basta”. Il problema più comune per gli aspiranti creatori di giochi è la riluttanza a iniziare il vero e proprio lavoro sui giochi. Dopo aver realizzato il primo progetto, qualunque esso sia, si capirà molto rapidamente come funziona il lavoro di un creatore di giochi.

Quando hai deciso che ti sarebbe piaciuto studiare all’estero? Qual è stato il fattore principale che ti ha spinto a considerare questa opzione?

Ignacy: Vorrei frequentare i migliori studi possibili. Non ce ne sono di tali in Italia, quindi voglio andare all’estero. Credo anche che l’opportunità di conoscere un’altra cultura sia molto preziosa. Voglio studiare all’estero da molto tempo. L’idea è venuta ai miei genitori, che volevano che i miei studi e, di conseguenza, la mia futura carriera professionale fossero i migliori.

Se anche tu stai considerando di studiare all’estero, consulta la classifica delle università Ivy League e la nostra guida all’ammissione al MIT — una delle migliori università tecniche del mondo.

Cosa ti entusiasma di più nella prospettiva di studiare in Europa o negli USA?

Ignacy: L’opportunità di incontrare la futura generazione di creatori. Le persone che si possono conoscere sono un aspetto molto importante degli studi per me.


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Domande Frequenti (FAQ)

Chi è Ignacy Kus?

Ignacy Kus è un talentuoso studente del secondo anno di scuola superiore, vincitore di olimpiadi di informatica, matematica e lingua inglese (13° posto). Ha rappresentato l’Italia all’Olimpiade Europea di Informatica Junior. La sua passione è la creazione di videogiochi — da semplici progetti in Scratch a giochi d’autore più ambiziosi. Ha in programma di studiare all’estero nel campo della programmazione e del game design.

Quali sono i successi di Ignacy Kus nelle olimpiadi?

Ignacy è vincitore di tre olimpiadi: informatica, matematica e lingua inglese (in quest’ultima ha ottenuto il 13° posto). Considera il suo più grande risultato la rappresentazione dell’Italia all’Olimpiade Europea di Informatica Junior. Questi successi testimoniano la versatilità delle sue capacità e costituiscono un elemento forte del profilo del candidato per le università straniere.

Come iniziare l’avventura della creazione di videogiochi?

Secondo Ignacy, il consiglio più importante è: “Fallo e basta”. Il più grande ostacolo per i principianti è la riluttanza a iniziare il vero e proprio lavoro. Ignacy stesso ha iniziato creando giochi in Scratch e attualmente sta lavorando a progetti più avanzati. La creazione di giochi sviluppa molte abilità — dalla programmazione e progettazione grafica alla capacità di immedesimarsi nella prospettiva del giocatore.

Come prepararsi per l’ammissione alle università straniere di informatica?

Gli elementi chiave sono: la partecipazione a olimpiadi e concorsi di informatica, la realizzazione di propri progetti di programmazione, la costruzione di un portfolio (ad esempio, giochi o applicazioni create) e il superamento degli esami richiesti (SAT, TOEFL/IELTS). Vale la pena avvalersi di una consulenza professionale, ad esempio College Council, che aiuta gli studenti italiani nell’ammissione alle migliori università tecniche del mondo.


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